maxon Story
Un laser indica la strada


Il reparto di radiologia dell'Ospedale universitario di Basilea dispone di attrezzature d'avanguardia. Oltre al primo dispositivo per raggi X 3D al mondo, l'ospedale si affida anche a un nuovo sistema di navigazione laser per la scansione CT: la chirurgia guidata minimamente invasiva. “Offre numerosi vantaggi per operazioni guidate da immagini,” spiega il dottor Christoph Zech, capo del reparto di radiologia interventistica all'Ospedale universitario di Basilea.
Vedere l'invisibile
Dal 1974, le scansioni CT sono utilizzate per creare dettagliate immagini ai raggi X trasversali del corpo umano. I medici utilizzano queste immagini ad alta risoluzione per prendere le decisioni, ad esempio per stabilire il punto per la biopsia di un tumore. Ma come raggiungono il target? Dove posizionano esattamente la punta dell'ago e qual è l'angolo corretto? Fino ad ora questa è sempre stata una sfida difficile, ogni millimetro conta. Ed è qui che entra in gioco il sistema di navigazione completamente automatizzato del laser dell'azienda amedo. Il dispositivo è composto da una guida ad arco montata a soffitto su cui viene installata un'unità motorizzata per il posizionamento del laser. Nient'altro: un sistema semplice che fa una notevole differenza per medici e pazienti.
Ridotta esposizione alle radiazioni
Il sistema di navigazione utilizza un raggio laser per proiettare il punto di inserimento dell'ago nella pelle del paziente e visualizza il percorso dell'ago lungo il quale il radiologo deve spostare lo strumento. Il dottor Zech utilizza un interruttore a pedale per regolare la posizione precisa dell'ago. Questo attiva una sequenza di immagini per il monitoraggio dell'operazione in corso, l'infiltrazione peridurale. Il monitor dello scanner CT mostra la posizione dell'ago da 0,7 millimetri di spessore. L'ago si trova già nella posizione corretta nel primo set di fotogrammi. “In questo caso il nuovo sistema di navigazione laser è estremamente utile,” dichiara Zech. Viene così visualizzata la profondità di intrusione dell'ago. Inoltre le scansioni CT per determinare la posizione non sono ormai più necessarie e questo riduce in modo significativo l'esposizione del paziente alle radiazioni. Con la tecnologia tradizionale, la posizione dell'ago deve essere controllata almeno due o tre volte.
I motori maxon posizionano il laser
I sistemi di azionamento maxon brushless vengono utilizzati per assicurare che l’unità laser si muova con precisione sulla guida del dispositivo. L'unità è dotata di un motore flat brushless con diametro di 45 millimetri, abbinato al riduttore planetario GS45 e a un encoder MR. Con una puleggia di sincronizzazione, azionano una cinghia senza fine che sposta il carrello lungo l'arco. In questo carrello è installato il puntatore laser rotante. Due ulteriori motori maxon controllano la rotazione meccanica degli specchi laser: EC-max 16 brushless. In combinazione con i riduttori planetari GP 16A e gli encoder MR, consentono un posizionamento preciso del raggio laser per mostrare ogni angolatura necessaria per l'operazione. I motori sono controllati da tre EPOS2 Module 36 / 2, che considerano tutti parametri di processo oltre a comunicare con il computer di controllo. Secondo Volker Trösken, managing partner di amedo, la forma compatta e l'affidabilità sono stati i punti principali a favore dei sistemi di azionamento maxon.
La giovane azienda di tecnologia medica di Bochum (Germania) ha sviluppato un dispositivo che non esisteva prima sul mercato. Il successo è impressionante: nel mondo vengono impiegati già un totale di ben 16 dispositivi. Il team di sei persone ha acquisito partner di vendita in 14 Paesi. “Abbiamo riconosciuto l'esigenza dei chirurghi di una soluzione che fornisca un ausilio di navigazione facile da utilizzare, a basso rischio e non dispendioso in termini di tempo per la chirurgia a controllo CT, quindi abbiamo sviluppato il nostro sistema di navigazione laser in collaborazione con l'Istituto Grönemeyer per la microterapia qui a Bochum.”



